Come sono andate le prime votazioni di Camera e Senato

E' iniziata ufficilamente la XVII legislatura. All'ordine del giorno, le votazioni per eleggere i presidenti di Camera e Senato. La prima votazione per il presidente della Camera, come previsto, non è andata a buon fine. Per l'elezione, servivano i due terzi dei componenti dell'Assemblea, 420 deputati. Nulla di fatto nemmeno al Senato per la prima votazione sul presidente. A scrutinio finito, le schede bianche hanno superato il quorum. Le schede bianche infatti sono state 246, le nulle 4. Il candidato grillino Orellana ha ottenuto 52 voti su 53 senatori del M5S.
12 AGO 20
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E' iniziata ufficilamente la XVII legislatura. All'ordine del giorno, le votazioni per eleggere i presidenti di Camera e Senato. La prima votazione per il presidente della Camera, come previsto, non è andata a buon fine. Per l'elezione, servivano i due terzi dei componenti dell'Assemblea, 420 deputati. Nulla di fatto nemmeno al Senato per la prima votazione sul presidente. A scrutinio finito, le schede bianche hanno superato il quorum. Le schede bianche infatti sono state 246, le nulle 4. Il candidato grillino Orellana ha ottenuto 52 voti su 53 senatori del M5S. Alessandra Mussolini ha ottenuto 3 voti, Sibilia 4, Compagna 2, Colombo 1, Scilipoti 1. La seconda votazione per l'elezione del Presidente del Senato comincerà a Palazzo Madama alle ore 16. Servirà una maggioranza di 160 voti.
E' iniziata ufficilamente la XVII legislatura. All'ordine del giorno, le votazioni per eleggere i presidenti di Camera e Senato. Il calendario ha fissato l'inizio dei lavori a Montecitorio per le 10:30 mentre al Senato la prima seduta ha preso il via alle ore 11:00. La seduta d'aula a Montecitorio è iniziata con un lungo applauso al nuovo papa Francesco. Su invito del presidente di turno, Antonio Leone, tutti i deputati si sono alzati in piedi, senza eccezioni, per tributare l'omaggio al nuovo pontefice. Lungo applauso anche per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
I COMMENTI - "La storia ha inizio", così il blog di Beppe Grillo ha salutato l'avvio della 17esima legislatura, quella segnata dallo sbarco dei 'grillini' in Parlamento. "Ora in diretta l'ingresso dei cittadini 5 stelle in Parlamento", la nota che invitava a seguire le immagini su LaCosa, la web tv che ha accompagnato le tappe dello Tsunami Tour M5S. Poi è stato lo stesso leader del M5S Beppe Grillo a ribadire, sulla sua pagina Facebook, l'invito a seguire sul suo blog la diretta della votazione dei presidenti di Camera e Senato. "Oggi inizia la nuova Legislatura! Grazie ai cittadini portavoce del M5S questo Parlamento sara' il piu' giovane e rosa della Storia repubblicana", ha concluso.
Sul fronte del Pd si tiene il punto della decisione già presa per la presidenza dei due rami del Parlamento. Stamattina non c'è stato bisogno di fare il punto dopo le riunioni di ieri: i democratici per le votazioni di oggi inseriranno nell'urna scheda bianca. Non sono previsti infatti, almeno a livello parlamentare, contatti con gli altri gruppi per iniziativa di ambasciatori 'dem'. Se nessuno "batterà un colpo – come spiegava in mattinata qualche parlamentare – il Pd ha ben definita la rotta". In questo contesto, i gruppi del Pd sono in 'stand by' e pronti a riunirsi già stasera o domani mattina, al più tardi. Se qualche altro schieramento avrà manifestato "responsabilità" e "disponibilità", si discuterà di quello e si deciderà. In alternativa, i democratici decideranno per le votazioni di domani se indicare due presidenti Pd o no, anche con un gesto unilaterale.
Dal Pdl, il segretario del Pdl Angelino Alfano ha commentato così la giornata di oggi prima di fare il suo ingresso alla Camera: "Ci pare che ormai da parte del Pd ci sia un accanimento terapeutico. Evidentemente, serve un altro giorno di paralisi per farsi dire l'ennesimo no da Grillo. Speriamo ì che domani il Pd abbia un barlume di responsabilità''. Il segretario di via dell'Umiltà ha poi ribadito che il Pdl voterà scheda bianca alle votazioni odierne e non farà nessun 'Aventino' in Parlamento. "Spero – ha continuato Alfano – che il Pd recuperi senso di responsabilità e trovi una via di uscita per dare governabilita' al Paese e risposte alla grave crisi economica in cui ci troviamo'' .
Nella seconda votazione per l'elezione del presidente del Senato le schede bianche sono state 223. Al grillino Orellana sono andati 52 voti, 12 a Sibilia, 8 a Marino, 5 a Esposito, 3 a Casson, 2 a Scilipoti, 1 a Casini, 1 a Gentile. Schede nulle: 3. Presenti 311, votanti 311, maggioranza 160.